Sanita’: mentre Chiodi si autocelebra a Torrevecchia e il sub commussario annuncia l’introduzione della compartecipazione alle spese per la residenzialità fino al 50%.

3 maggio 2012

Ancora una volta non si condividono scelte importanti in materia di sanità. Affermano Marinella Sclocco  e Giovanni D’Amico consigliere e vicepresidente del Consiglio che per il PD si occupano di sociale e sanità.

Mentre Chiodi annuncia disavanzo di 61milioni di euro il suo sub commussario approva un Piano per la residenzialità che non piace a nessuno. Nessuna condivisione, come sempre del resto, sulle scelte in materia socio-sanitaria.

La percentuale della compartecipazione andrà dunque calcolata in base all’ISEE ,(è lo strumento cui si fa riferimento per calcolare se e quanto il cittadino deve partecipare alla spesa per le prestazioni sociali che gli vengono erogate) ma sembrerebbe che anche essa andrà rimodulata, secondo il decreto salva Italia nell’articolo 5  del Decreto-legge 201/2011, infatti, si dedica a “Introduzione dell’ISEE per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici assistenziali, con destinazione dei relativi risparmi a favore delle famiglie” Spiegano i consiglieri.

Attualmente per accedere ai benefici per le prestazioni di tipo sociale ci si rivolge ad patronato o ad un CAAF con la documentazione relativa alla condizione economica dell’intero nucleo. Viene elaborata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) cioè l’autocertificazione con cui il cittadino richiede le prestazioni agevolate. Da quando nel 2002 è stata introdotta ISEE ad oggi le richieste di agevolazioni sono triplicate. Ovvero la richiesta ai servizi socio sanitari è aumentata. 
Rimodulando le fasce ISEE in realtà si scatena una sorta di guerra tra poveri. Quelli che oggi si vedevano iscritti ad una categoria di compartecipazione potrebbero vedersi aumentare il contributo il cui ricavato andrebbe a coprire parte dei servizi da erogare ad altro individuo. Dunque lo stato in materia non investe, non garantisce nulla! Ora invece di annunciare 1118 nuovi posti di lavoro, che ben vengano, si garantisse finalmente l’attuazione dell’integrazione soscio-sanitaria come previsto dal (nostro) piano operativo e mai attuato. Si garantiscano per i residenti in Abruzzo i Livelli Essenziali di Assistenza, si condividano coi componenti l’assise regionale le future scelte nella  sanità rispettando i territori.
Del resto il Presidente ha dichiarato di aver pareggiato i conti -concludono Sclocco e D’Amico-   dunque i presupporti del commissariamento vengono meno. Abbassi le tasse e nomini un nuovo Assessore, col quale il consiglio intero possa confrontarsi in materia.

LAVORO FEMMINILE SOTTOVALUTATO SCLOCCO (PD) : IL BANDO ANDREBBE RIVISTO

3 maggio 2012

 

In una interrogazione depositata oggi a L’Aquila la consigliera Regionale del PD Marinella Sclocco chiede all’assessore Gatti maggior attenzione alla qualità del lavoro delle professioniste.

Nel Bando per occupazione femminile “La crescita è donna più professioniste” programma di crescita e sviluppo del Po Fesr 2007-2013 – spiega la consigliera Sclocco – la Regione Abruzzo, si riserva di incrementare con proprio atto amministrativo l’attuale disponibilità finanziaria con ulteriori risorse derivanti dal Fondo sociale europeo od altri fondi nazionali e regionali con 3 milioni di euro di cui 1 mln in incentivi alle donne per la creazione di nuove imprese, 1 mln per le imprese che attivano rapporti consulenziali in favore delle professioniste, 1 mln di euro alle donne, per favorire la conciliazione di tempi di vita e lavoro. Il punto – prosegue – è che purtroppo sono concesse agevolazioni per i contratti di consulenza con giovani professioniste con una remunerazione ammissibile non superiore a 150 euro a giornata (costo orario minimo 18,75 euro all’ora) - somma nettamente inferiore a quella contrattuale di un operaio con un minimo di specializzazione, molto al di sotto del parametro FSE di 57 euro per un docente con meno di 5 anni di esperienza. Inoltre il bando presenta una criticità importane , ovvero la mancanza di una griglia di valutazione per le domande che verranno presentate. In questo momento veramente difficile per la nostra economia – conclude la Sclocco – si dovrebbero affermare standard più elevati del lavoro professionale femminile che possano essere utili anche per una nuova fase di sviluppo e crescita per la nostra regione.

 

Pescara , 21 marzo 2012

PROGETTI NON AUTOSUFFICIENZA SENZA FONDI Marinella Sclocco annuncia l’Assemblea coi Sindaci, sindacati e addetti ai lavori

3 maggio 2012

“lO STATO TRASFERISCE NEL 2010 ALLA REGIONE CIRCA 5MILIONI DI EURO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA. MA OGGI VI E’ UNA DISPONIBILITA’ DI POCO PIù DI UN MILIONE”

Afferma Marinella Sclocco (PD)che la settimana scorsa ha discusso della spinosa vicenda nella seduta del question time

“La regione Abruzzo, una volta ricevute le somme dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pari a € 9.414.702,98, per l’anno 2010, per “Realizzazione di prestazioni e servizi assistenziali in favore delle persone non autosufficienti ha ripartito la somma € 4.500.000,00, agli Enti di Ambito Territoriale Sociale (ATS) per la realizzazione, nei rispettivi Piani di Zona per l’anno 2010 , degli interventi rivolti agli anziani ultra sessantacinquenni non autosufficienti e ai disabili in situazione di gravità; e € 4.914.702,98, sempre agli ATS per la realizzazione dei Piani Locali per la Non autosufficienza (PLNA) nell’anno 2012. A questo punto la Regione – spiega la consigliera del PD – ha inviato comunicazione ufficiale agli ambiti che si sono dotati immediatamente di Piani Locali per la Non Autosufficienza, con la sorpresa, oggi, di aver visto svuotato il capito di Bilancio che ne garantiva il finanziamento.”

“Domani incontrerò i Sindaci, gli assessori al sociale, sindacati e addetti ai lavori – prosegue la Sclocco – e in quella sede provvederemo a stilare un documento e stabilire quali le azioni da intraprendere.

Sabato scorso si è tenuta a Lanciano la stessa assemblea, una delegazione del chietino è andata dal Prefetto a porre la questione. Non escludiamo, ma si deciderà mercoledì, se intraprendere la stessa azione. La realtà è anche più grave,basti pensare che a seguito di comunicazione ufficiale da parte della Regione, ambiti e comuni, hanno predisposto bandi, che ora sono costretti a bloccarli.

Nel contempo – conclude Sclocco – sto predisponendo una proposta di legge al fine di coprire il buco, ma la questione,se non risolta, potrebbe divenire materia della Corte dei Conti.

 

Pescara, 13 marzo 2012

SCLOCCO: l’area dell’ex cofa è prima di tutto dei cittadini. Perché il Piano Particolareggiato è chiuso nelle segrete stanze?

3 maggio 2012

 

“L’importanza strategica di quell’area è indubbia. Dopo il disastro del dragaggio ridare respiro ad una parte della città in degrado proprio in quella zona sarebbe atto dovuto .”

 Commenta così Marinella Sclocco la notizia dell’approvazione dello schema di protocollo d’intesa approvato dalla Giunta regionale il 12 marzo scorso, che consentirà la vendita per 11milioni e 800mila euro dell’intera area dell’Ex Cofa alla Camera di Commercio di Pescara.

Ciononostante – prodegue la consigliera del PD – manifesto una perplessità sulla correttezza delle procedure, così come avevo evidenziato più di un anno e mezzo fa, quando durante una mia interrogazione l’assessore Carpineta aveva chiaramente annunciato la procedura privata. I miei dubbi non sono ancora del tutto chiariti, neanche dopo la lettura dello schema di Protocollo d’Intesa . In realtà, in data 18 gennaio ho inoltrato all’assessore Carpineta, regolare richiesta si accesso agli atti, per valutare ogni passo della trattativa. Atti che ad oggi non mi sono ancora pervenuti.

In ogni caso, non potrei non volere uno sviluppo e una riqualificazione di quell’area per la mia città.-  Conclude la Scloccco -  Così come vorrei che si accelerassero i tempi del dragaggio, della realizzazione delle opere previste nel PRG portuale, del rilancio delle economie, ormai in ginocchio, di tutto l’indotto.

Per questo occorre a mio avviso valutare ogni passo ed atto di questa vendita, nel rispetto e nelle norme vigenti. Per questo va garantito il rispetto delle attuali previsioni di Piano. Ogni scelta di pianificazione particolareggiata va condivisa con la Città, coi suoi cittadini e con le Istituzioni. Il segreto sugli atti non funziona, nè garantisce la democrazia che invece  è l’unica vera possibilità di operare nell’interesse della città.

Pescara, 3 aprile 2011

SANITA’ : SCLOCCO (PD) “INFORMATI ? Uno strumento di comunicazione. Bene, ma non basta”

3 maggio 2012

 

“Non è che inviando un vademecum della sanità in Abruzzo, che il cittadino si sente più al sicuro.

Una sorta di guida agli ospedali abruzzesi può rappresentare uno strumento di comunicazione e di informazione anche importante, ma ad esso deve seguire la concretezza delle azioni.”

Afferma Marinella Sclocco consigliera regionale pescarese del PD.

“La dignità del malato va tutelata ad ogni costo -prosegue- e quello che si legge nei quotidiani oggi su quanto sta avvenendo a Pescara non restituisce certo una immagine tutela del diritto alla salute, di dignità, di rispetto per l’individuo, che dovrebbe , soprattutto quando si parla di salute, essere messo sempre al centro di ogni scelta politico-amministrativa.”

“Il processo di riconversione degli ospedali è bloccato, fallito. Non si può pensare di interrompere i servizi e chiudere i reparti negli ospedali di Penne e Popoli e non dare alcuna risposta (se non quella privata?) nell’unico ospedale della Provincia. È IMMORALE ascoltare pazienti ed operatori che sentono di essere trattati in maniera disumana. Tutti abbiamo una dignità e ancor più va accolta e tutelata quando la preoccupazione per una malattia sovrasta il cittadino e la sua famiglia.

Per questo il gruppo Pd incontrerà a fine mese il personale ed i pazienti dell’Ospedale Santo Spirito. Occorre accelerare i processi ed essere seri, severi, perché con la vita non si può giocare.

Il cittadino ha bisogno di risposte concrete alla domanda di salute. I territori vanno dotati di luoghi e strumenti adatti alle emergenze, alla certezza di cure. Davvero si pensa di risolvere l’esodo dei pazienti fuori regione con un vademecum? Se poi nei nostri ospedali si rischia di essere curati in corridoi di reparti su barelle senza rispetto alcuno per la propria dignità di uomo e malato!

Pescara, 3 aprile 2012

ACQUE TERMALI E MINARALI : APPROVATA LA LEGGE

20 ottobre 2011

SCLOCCO (PD): UN RISULTATO IMPORTANTE A FAVORE DEI COMUNI

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo, nella seduta odierna ha approvato il progetto di legge avanzato dal consigliere Marinella Sclocco in materia di acque termali e minerali (L.R: 10 luglio 2002 n. 15 ndr) al fine di sostenere le amministrazioni locali nei cui territori ricade l’attività del concessionario addetto all’imbottigliamento e alla commercializzazione delle acque minerali e termali. “Il provvedimento legislativo – spiega Marinella Sclocco – permette, così come modificato,  di destinare il 10 per cento del canone pagato dai concessionari alla Regione Abruzzo all’amministrazione comunale nella quale è sita la concessione. Sono soddisfatta del risultato ottenuto , volto ad essere d’aiuto alle amministrazioni locali che, dati i tagli dei trasferimenti statali sono sempre più in difficoltà nel rispondere alle esigenze delle popolazioni”

La legge è stata approvata nonostante l’astensione del gruppo IDV e di Rifornazione Comunista.

BUSSI SUL TIRINO: IL COMMISSARIO AD ACTA NON APPROVA IL CONTO CONSUNTIVO

22 settembre 2011

I CONSIGLIERI REGIONALI DEL PD CHIEDONO UN’AUDIZIONE IN COMMISSIONE VIGILANZA DI ASCOLTARE IL SINDACO ED IL SEGRETARIO COMUNALE

Con una nota, inoltrata in data odierna al presidente della commissione Vigilanza della Regione Abruzzo Gino Milano, i consiglieri del PD Giovani D’Amico, Marinella Sclocco e Claudio Ruffini richiedono la audizione del Sindaco di Bussi sul Tirino, Marcello Chella, del Segretario Comunale e del Difensore civico regionale per dare loro la possibilità fornire maggiori dettagli sulla vicenda che ha portato la nomina del commissario ad acta per l’approvazione del conto consuntivo 2010.

“Una vicenda che ha dell’incredibile, un commissariamento che rallenta l’attività istituzionale del Comune, basata su presunti ritardi nella consegna della documentazione relativa agli adempimenti di carattere economico finanziario”  Spiega Marinella Sclocco consigliera regionale del PD. “Ci auspichiamo che il presidente della Commissione vigilanza convochi al più presto gli attori principali della spinosa vicenda e che consenta loro di esplicitare come si è giunti alla paradossale situazione, per la quale ad oggi le attività del Comune di Bussi sono rallentate creando non poche difficoltà all’intera cittadinanza. E’ giusto anche ricordare che Bussi su Tirino è stato uno dei paesi del Pescarese che ha riportato gravi danni dal Sisma del 2009  e ha dovuto chiudere ed evacuare l’intero centro storico”

FUNERALI ALLA DISABILITÀ: Pescara chiama Italia!

2 settembre 2011

Sclocco (PD): SI INTUIVA LA DISATTENZIONE DEL GOVERNO NAZIONALE VERSO IL PROBLEMA

“Non si poteva pensare che passasse inosservata, una manovra che uccide i diritti dellle categorie svantaggiate- Afferma Marinella Sclocco. La protesta contro i tagli che la manovra finanziaria opera ai fondi destinati al sociale- continua –  ha visto la partecipazione anche di alcuni esponenti del centro destra che spero ora dimostrino la loro sensibilità verso il problema anche recandosi a Roma dai “loro” a chiedere che vengano rispettati i diritti delle persone in difficoltà, “figli di un Dio minore”

“Come spesso ho evidenziato, anche in tempi non sospetti, in Regione non si è approvato un Piano Sociale capace di incontrare i veri bisogni delle famiglie che vivono il dramma della disabilità, della non autosufficienza e del disagio sociale. Al contrario, essendo stato , solo in parte, migliorato grazie agli emendamenti del PD, resta non efficace alla voce risorse. Pesanti tagli e mancati trasferimenti produrranno l’interruzione dei servizi sin’ora erogati. Le cooperative si vedranno costrette a chiudere per mancanza di una dotazione finanziaria tale da consentire il pagamento degli stipendi degli operatori. In un momento di grande crisi economica, un paese civile, una Regione attenta ai suoi cittadini, dovrebbe investire e non tagliare sul sociale.”

INIZIATIVA CIRCOLO PD CEPAGATTI 3 AGOSTO 2011

1 agosto 2011

Giovani Democratici : scongiuriamo insediamenti dannosi e tuteliamo il benessere del nostro territorio

1 agosto 2011

Cepagatti: una iniziativa  di informazione a tutela della salute della cittadinanza

Saranno illustrate, dal professor Francesco Stoppa, docente ordinario della facoltà di Geologia dell’Università di Chieti, le possibili gravi conseguenze a seguito della paventata possibilità di un nuovo insediamento di impianto di smaltimento rifiuti pericolosi nel territorio di Cepagatti. L’incontro voluto dal Circolo PD e dai Giovani Democratici, del posto vedrà la partecipazione della Consigliera Regionale del PD Marinella Sclocco che ha appoggiato l’iniziativa su richiesta del territorio.

Interverranno il coordinatore PD Comunale Liberato Di Pasquale , la consigliera comunale Serena Rapattoni e di Alessandro Di Sano del circolo giovani Democratici, che ha coordinato l’iniziativa.

L’appuntamento è per mercoledì 3 agosto alle 21 nell’oratorio di Buccieri – Cepagatti.