ACQUE TERMALI E MINARALI : APPROVATA LA LEGGE

20 ottobre 2011

SCLOCCO (PD): UN RISULTATO IMPORTANTE A FAVORE DEI COMUNI

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo, nella seduta odierna ha approvato il progetto di legge avanzato dal consigliere Marinella Sclocco in materia di acque termali e minerali (L.R: 10 luglio 2002 n. 15 ndr) al fine di sostenere le amministrazioni locali nei cui territori ricade l’attività del concessionario addetto all’imbottigliamento e alla commercializzazione delle acque minerali e termali. “Il provvedimento legislativo – spiega Marinella Sclocco – permette, così come modificato,  di destinare il 10 per cento del canone pagato dai concessionari alla Regione Abruzzo all’amministrazione comunale nella quale è sita la concessione. Sono soddisfatta del risultato ottenuto , volto ad essere d’aiuto alle amministrazioni locali che, dati i tagli dei trasferimenti statali sono sempre più in difficoltà nel rispondere alle esigenze delle popolazioni”

La legge è stata approvata nonostante l’astensione del gruppo IDV e di Rifornazione Comunista.

BUSSI SUL TIRINO: IL COMMISSARIO AD ACTA NON APPROVA IL CONTO CONSUNTIVO

22 settembre 2011

I CONSIGLIERI REGIONALI DEL PD CHIEDONO UN’AUDIZIONE IN COMMISSIONE VIGILANZA DI ASCOLTARE IL SINDACO ED IL SEGRETARIO COMUNALE

Con una nota, inoltrata in data odierna al presidente della commissione Vigilanza della Regione Abruzzo Gino Milano, i consiglieri del PD Giovani D’Amico, Marinella Sclocco e Claudio Ruffini richiedono la audizione del Sindaco di Bussi sul Tirino, Marcello Chella, del Segretario Comunale e del Difensore civico regionale per dare loro la possibilità fornire maggiori dettagli sulla vicenda che ha portato la nomina del commissario ad acta per l’approvazione del conto consuntivo 2010.

“Una vicenda che ha dell’incredibile, un commissariamento che rallenta l’attività istituzionale del Comune, basata su presunti ritardi nella consegna della documentazione relativa agli adempimenti di carattere economico finanziario”  Spiega Marinella Sclocco consigliera regionale del PD. “Ci auspichiamo che il presidente della Commissione vigilanza convochi al più presto gli attori principali della spinosa vicenda e che consenta loro di esplicitare come si è giunti alla paradossale situazione, per la quale ad oggi le attività del Comune di Bussi sono rallentate creando non poche difficoltà all’intera cittadinanza. E’ giusto anche ricordare che Bussi su Tirino è stato uno dei paesi del Pescarese che ha riportato gravi danni dal Sisma del 2009  e ha dovuto chiudere ed evacuare l’intero centro storico”

FUNERALI ALLA DISABILITÀ: Pescara chiama Italia!

2 settembre 2011

Sclocco (PD): SI INTUIVA LA DISATTENZIONE DEL GOVERNO NAZIONALE VERSO IL PROBLEMA

“Non si poteva pensare che passasse inosservata, una manovra che uccide i diritti dellle categorie svantaggiate- Afferma Marinella Sclocco. La protesta contro i tagli che la manovra finanziaria opera ai fondi destinati al sociale- continua –  ha visto la partecipazione anche di alcuni esponenti del centro destra che spero ora dimostrino la loro sensibilità verso il problema anche recandosi a Roma dai “loro” a chiedere che vengano rispettati i diritti delle persone in difficoltà, “figli di un Dio minore”

“Come spesso ho evidenziato, anche in tempi non sospetti, in Regione non si è approvato un Piano Sociale capace di incontrare i veri bisogni delle famiglie che vivono il dramma della disabilità, della non autosufficienza e del disagio sociale. Al contrario, essendo stato , solo in parte, migliorato grazie agli emendamenti del PD, resta non efficace alla voce risorse. Pesanti tagli e mancati trasferimenti produrranno l’interruzione dei servizi sin’ora erogati. Le cooperative si vedranno costrette a chiudere per mancanza di una dotazione finanziaria tale da consentire il pagamento degli stipendi degli operatori. In un momento di grande crisi economica, un paese civile, una Regione attenta ai suoi cittadini, dovrebbe investire e non tagliare sul sociale.”

INIZIATIVA CIRCOLO PD CEPAGATTI 3 AGOSTO 2011

1 agosto 2011

Giovani Democratici : scongiuriamo insediamenti dannosi e tuteliamo il benessere del nostro territorio

1 agosto 2011

Cepagatti: una iniziativa  di informazione a tutela della salute della cittadinanza

Saranno illustrate, dal professor Francesco Stoppa, docente ordinario della facoltà di Geologia dell’Università di Chieti, le possibili gravi conseguenze a seguito della paventata possibilità di un nuovo insediamento di impianto di smaltimento rifiuti pericolosi nel territorio di Cepagatti. L’incontro voluto dal Circolo PD e dai Giovani Democratici, del posto vedrà la partecipazione della Consigliera Regionale del PD Marinella Sclocco che ha appoggiato l’iniziativa su richiesta del territorio.

Interverranno il coordinatore PD Comunale Liberato Di Pasquale , la consigliera comunale Serena Rapattoni e di Alessandro Di Sano del circolo giovani Democratici, che ha coordinato l’iniziativa.

L’appuntamento è per mercoledì 3 agosto alle 21 nell’oratorio di Buccieri – Cepagatti.

EX COFA , SCLOCCO: AD OTTOBRE LA CARPINETA FU EVASIVA NELLA RISPOSTA LA MIO QUESTION TIME

1 agosto 2011

Già ad ottobre scorso si discusse il question time sulla vendita e bonifica dell’EX COFA. Già allora la consigliera regionale del PD Marinella Sclocco, che l’aveva inotrato , manifestò la sua insoddisfazione per la risposta che l’Assessore Carpineta le fornì in merito alla procedura di vendita dell’immobile: “Non sono soddisfatta della risposta – affermava la Sclocco a margine della seduta – non mi è ancora chiaro se il bene è tornato o no a disposizione della Regione Abruzzo,  e soprattutto di quale strumento vorrà avvalersi per la cessione dell’area, non ha chiarito se si procedrà con un’Asta Pubblica o vendita diretta ad altro Ente. “l’Assessore Regionale Carpineta ha così manifestato il desiderio di monetizzare attraverso la vendita, e dunque di non avere alcuna intenzione di investire sulla una zona strategica della città” . “Oggi – conclude la Sclocco -  l’idea che l’Ex Cofa possa essere ceduta con trattativa privata, e che il Comune di Pescara se ne privi, facendo in modo che altri interessi possano ricadere su uno spazio tanto prezioso, mi lascia preplessa e mi chiedo se con uno sforzo in più si potevano trovare alternative. Ad esempio, verificare la possibilità di usare i fondi Jessica per quell’area evitando così la cementificazione delle ex aree di risulta”

Parto in analgesia e polo materno infantile

25 luglio 2011

Marinella Sclocco (PD) su dati divulgati da Chiodi e Baraldi

Inoltrai a novembre scorso un question time sulla realizzazione del Polo Materno infantile e sulla volontà di questa maggioranza , dietro mio invito, di lavorate ad un progetto che consentisse in Abruzzo la pratica del Parto in analgesia. A dichiararlo è la consigliera regionale del PD Marinella Sclocco.

A Pescara, ad esempio, si contano circa 2500 parti annui, dato che gli affida il primato regionale in materia.

Già da allora sottolineai il dato che nella regione Abruzzo si registrava un alto numero di parti cesarei, dato significativo anche in riferimento al costo dell’intervento stesso e che attraverso l’istituzione della parto-analgesia verrebbe notevolmente ridotto.

Sembrerebbe che, dal novembre scorso, solo oggi i commissari della Sanità abruzzese abbiano preso coscienza della cosa.

La formazione sanitaria , potrebbe si ridurre il ricorso al parto cesareo , quando non necessario per la tutela della salute di mamma e bambino, ma non risolverebbe il problema di fondo che è quello che non si da seguito, ancora oggi , al DPCM del 23 aprile 2008 -  (Progetto Salute del ministro Livia Turco ndr), che vede inserire tale pratica nei Livelli Essenziali di Assistenza.

Fondi Europei, Chiodi decida cosa farne e scongiuri ulteriore perdita di risorse.

25 luglio 2011
Sclocco (PD) : A che punto siamo col fondo europeo Jessica?

 “Alla scadenza dell’accordo con Metropolis la cementificazione delle aree di risulta parrebbe imminente. Su quelle aree il governatore Chiodi ha annunciato,  ad ottobre scorso, un progetto di investimento attraverso il fondo di rotazione europeo denominato Jessica “- Ad affermarlo è Marinella Sclocco, consigliera regionale del PD e membro della commissione Politiche Comunitarie.

“Ho chiesto più volte chiarimenti, sia a mezzo interrogazioni e audizioni in commissione che verbalmente, ma ad oggi tutto sembrerebbe fermo. L’unica documentazione ufficiale disponibile -  continua –  è rintracciabile sul sito della Banca Centrale Europea che ha pubblicato lo studio preparatorio, ma contestualmente si apprende che non è stato mai istituito il comitato di pilotaggio che come da protocollo d’intesa tra le parti sembrerebbe condizione necessaria e sufficiente per l’accesso al fondo. La preoccupazione più grande ovviamente resta la possibile e imminente cementificazione del “ vuoto urbano “ (come previsto dal Prg ndr) visto che come più volte detto il fondo Jessica è applicabile solo su siti che possano produrre reddito al punto da ricostituire il fondo entro 10 anni dall’erogazione per poterlo poi reinvestire.

Ora il Presidente Chiodi  dovrebbe comunicarci cosa intende realmente farne di quel fondo. Darà o no seguito agli annunci fatti?  Vorrà restare ancora in silenzio? O magari cogliere suggerimenti che gli provengono da più parti e decidere spostare risorse da assi e attività fermi come quello di Jessica ad altri che possono vedere e restituire vantaggi in tempi più brevi, scongiurando la perdita delle risorse stesse?”

Alcolisti Anonimi e Al-Anon da oggi e dopo più di due anni avranno una sede

25 luglio 2011

Marinella Sclocco (PD) : il lavoro di rete ha premiato

“L’associazione Alcolisti Anonimi  di Pescara era senza sede da più di due anni – spiega la consigliera regionale del PD Marinella Sclocco -  grazie al lavoro di rete con la LAAD si è potuto individuare lo spazio giusto a garanzia delle attività che l’Associazione Alcolisti Anonimi svolge per chiunque voglia rivolgersi a loro e uscire dalla dipendenza da alcool.

Quello dell’alcolismo – continua – è un fenomeno sempre più diffuso in particolar modo tra i giovani. Il disagio sociale derivante dalla carenza di posti di lavoro, di servizi adeguati al sostegno delle famiglie in difficoltà, il malessere diffuso tra i giovani, hanno fatto lievitare sensibilmente il numero degli alcolisti. Finalmente oggi possiamo annunciare che nella sede della LAAD , in via Pisano a Pescara, c’è un logo dove potersi recare e chiedere aiuto. Sono chiaramente soddisfatta del lavoro di rete svolto col dott Gianni Cordova per giungere all’assegnazione della sede all’Associazione “.

“E’ senza dubbio una una grande conquista  -  dichiara uno degli associati –  era fondamentale per le dinamiche del nostro lavoro poter avere un luogo dove poterci incontrare ed accogliere chiunque richieda il nostro aiuto, e quindi ringraziamo per questo la consigliera Sclocco e il dott Cordova per aver trovato la soluzione al nostro problema che rischiava di interrompere il nostro programma  e impediva a chi avesse voluto avvicinarsi a noi per chiedere aiuto di iniziare il cammino verso la sobrietà.

I DATI ALLARMANTI DEL SISTEMA CARCERARIO IN ABRUZZO

4 luglio 2011

Sclocco (PD): “ Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” (art 27 Costituzione)

“ La civiltà di un Paese si vede anche attraverso le sue carceri. Ne parliamo troppo poco, e tendiamo a dimenticare che il detenuto è una persona” così Marinella Sclocco Consigliera regionale del PD apre la conferenza stampa che si è tenuta stamane a Pescara nella sede del consiglio regionale alla presenza del Dott Danilo Montinaro – responsabile di psichiatria della Asl Lanciano-Vasto-Chieti e membro del coniglio nazionale di Psichiatria Democratica e dei rappresentati di due sigle sindacali . UIL e OSAPP di Lanciano.

“Diversi i temi da affrontare- spiega la Sclocco- a partire dalla carenza di personale, si pensi che a Lanciano, dove i lavoratori (172 in totale) hanno accumulato circa 7.200 giorni di ferie non godute, ossia oltre 41 giorni di ferie a testa in media, con punte di 100 giorni in alcuni casi, e a Sulmona, dove si registra un accumulo di 9.000 giorni di ferie non godute su un personale di circa 300 unità con una media di 30 giorni a testa. Il sovraffollamento che è una costante. Le situazioni più critiche: il carcere di Sulmona ospita 411 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 270, con un incremento negli ultimi 3 mesi di 50 detenuti; a Vasto oltre 250 detenuti vivono in spazi costruiti per ospitarne 198 e sono gestiti con lo stesso organico che nel 2001 seguiva 150 detenuti. A Lanciano sono rinchiuse stabilmente 281 persone, più 30 detenuti transitori, a fronte di una capienza di 202, a Pescara 278 invece dei 210 regolamentari, a Teramo 340 detenuti su una capienza di 231.e su Chieti capienza regolamentare 14 detenute donna e 70 Uomini: capienza attuale 34 donne e 150 uomini.

 A questo si aggiunge l’inadeguatezza di molte strutture . Impianto elettrico è fuori norma , infiltrazione d’acqua piovana, docce inesistenti. Mancanza di fondi persino per pagare le utenze. A Pescara ad esempio la sezione femminile è chiusa da tempo proprio per le gravi condizioni strutturali, ma i lavori di ristrutturazione del padiglione non sono ancora iniziati.

Oggi, in questo preciso momento -  aggiunge – mi comunicano che proprio a Pescara è in corso una protesta “del rumore” da parte dei detenuti seguito allo sciopero della fame dei giorni scorsi.

 Altro aspetto che purtroppo è da sottolineare è l’inadeguata attività di rieducazione e i rapporti con il mondo esterno che da un lato evidenziano una scarsa attenzione al problema e una conseguente mancanza di programmazione, dall’altro denotano una certa capacità dei direttori e del personale di inventare soluzioni nonostante la carenza di mezzi e risorse finanziarie”

“il problema più grande resta però la rieducazione della persona che dovrà tornare, a pena scontata, nella società, e se non lo si aiuta , durante la detenzione a ricostruirsi in virtu’ di schemi .sani, esso tornerà inevitabilmente a ripercorrere il proprio, che lo ha portato appunto a delinquere. Questo è un problema che riguarda tutti noi.- conclude la Sclocco – Per questo mesi fa feci appello per una Legge che istituisse il garante del Detenuto, al quale ritengo debbano essere affiancate figure diverse (psicologo-psichiatra, operatore sociosanitario) e soprattutto costanti nel tempo. Occorre in sintesi pensare ad una e vera e propria equipe che segua il detenuto fino al suo totale reinserimento nella società”